Il Consiglio Direttivo è attualmente così formato:

Presidente: Antonio Imperatori

Vice Presidente: Oppo Benito

Tesoriere: Manola Conti

Segretario: Maurizio Penconi

 

 

Anna Rita Imperi, Alfredo Conti, Benito Oppo, Domenico Pitti, Emiliano Cresta, Mario Cresta, Giacomo Carotti, Giampiero Sabatini, Giorgio Cecilia, Juri Graziani, Loreno Mancini, Manola Conti, Marco di Loreto, Maurizio Penconi, Menotti Conti, Natascia Calanchini, Renzo Borgarelli, Rosella Cresta, Stefania Tozzi, Adalberto Tascioni.

 

 

Breve storia del Presepe Vivente di Marmore

La cascata decantata nei secoli per la sua bellezza, per il suo paesaggio, i suoi colori, le grotte, le rocce avvolte da una nuvola di schiuma bianca, hanno suscitato nel cuore di alcuni abitanti di Marmore il desiderio di creare un Evento Speciale per celebrare la grandezza della natura e nello stesso tempo ringraziare il Creatore. E cosa c’è di meglio che un Presepe Vivente da realizzare in questo scenario naturale di incomparabile bellezza?  Abbiamo deciso di affrontare questa impegnativa sfida convinti che alla fine di questa avventura avremo contribuito a risvegliare cari ricordi con l’auspicio di tramandarli alle nuove generazioni.Per rafforzare il concetto di tradizione popolare, è stata scelta come filo conduttore della rappresentazione, la poesia “La Notte Santa” da sempre utilizzata nelle scuole per le recite di Natale. Si prevede, nella parte iniziale, di raccogliere il pubblico presente nel Piazzale Byron dove assisterà alla rappresentazione come spettatore.Una voce narrante accompagnerà, descrivendolo, il cammino di Giuseppe e Maria dalla città di Betlemme alla grotta della natività.Ad aumentare la magia, la musica sottolineerà lo scandire delle ore aumentando l’atmosfera per la trepida attesa. Quando Giuseppe e Maria avranno raggiunto la grotta, un angelo annuncerà al mondo la lieta novella. A questo punto il presepe sarà aperto al pubblico.Lo spettatore, per la prima volta, diventerà parte integrante della rappresentazione: potrà partecipare alla vita della città di Betlemme e al suo mercato, gustando sapori, profumi e atmosfera dell’epoca. Successivamente, lasciandosi alle spalle l’attività chiassosa della città, potrà calarsi nell’atmosfera magica della notte insieme ai pastori, taglialegna, pescatori, fino a giungere, immerso nella natura tra cascate e ruscelli, alla grotta della natività. La Parrocchia di Marmore unitamente alle associazioni “Arcobaleno - Gli amici di Don Franco” “Casalina” “Polisportiva Calcio Marmore” in collaborazione della I^ Circoscrizione Est di Terni in sintonia con il Vescovo di Terni S.E. Mons. Paglia, hanno creato un Comitato per la realizzazione di un ambizioso progetto, un evento speciale da realizzare nel nostro territorio utilizzando le esclusive naturali peculiarità: La Cascata delle Marmore. Decantata nei secoli per la sua bellezza, per il suo paesaggio, i suoi colori, le grotte, le rocce avvolte da una nuvola di schiuma bianca, ha suscitato l’ardire di allestire un Presepe vivente da rappresentare durante il periodo natalizio. Non uno dei tanti presepi. Dall’acqua che da la vita nelle sue molteplicità espresse, al ringraziamento al Creatore per la vita di suo Figlio. Con la nascita di Gesù, Dio per i cristiani non è più infatti un Dio distante, che si può solo intuire da lontano, ma è un Dio che si rivela ed entra nel mondo per rimanervi fino alla fine dei tempi. Per rafforzare il concetto di tradizione popolare, è stata scelta come filo conduttore della rappresentazione, la poesia “La Notte Santa” da sempre utilizzata nelle scuole per le recite di Natale. Si prevede, nella parte iniziale, di raccogliere il pubblico presente nel Piazzale Byron dove assisterà alla rappresentazione come spettatore. Una voce narrante accompagnerà, descrivendolo, il cammino di Giuseppe e Maria dalla città di Betlemme alla grotta della natività. Ad aumentare la magia, la musica sottolineerà lo scandire delle ore aumentando l’atmosfera per la trepida attesa. Quando Giuseppe e Maria avranno raggiunto la grotta, un angelo annuncerà al mondo la lieta novella. A questo punto il presepe sarà aperto al pubblico.Lo spettatore, per la prima volta, diventerà parte integrante della rappresentazione: potrà partecipare alla vita della città di Betlemme e al suo mercato, gustando sapori, profumi e atmosfera dell’epoca. Successivamente, lasciandosi alle spalle l’attività chiassosa della città, potrà calarsi nell’atmosfera magica della notte insieme ai pastori, taglialegna, pescatori, fino a giungere, immerso nella natura tra cascate e ruscelli, alla grotta della natività.

 

VIDEO Foto Edizione 2011